Durante l'ultima ondata di Covid-19, in molti ospedali l'assistenza cardiologica è stata ridotta all'osso. Fra novembre 2021 e gennaio 2022, il 68% delle strutture ha tagliato interventi e ricoveri, il 50% ha diminuito esami diagnostici, il 45% ha ridotto le visite ambulatoriali. Questo è un allarme che ci riguarda tutti.